Storia
"Terribilis pravis - tutissimus bonis" ("Implacabile con i malvagi, rifugio sicuro per gli onesti"), da sempre il motto della Sala di Schema della Società del Giardino, costituita nel 1882, quattordici anni prima della prima edizione delle Olimpiadi moderne. La Sala è però assai più antica, nascendo dalla fusione delle due più prestigiose sale milanesi: la Sala Galli e la Sala Redaelli, sorte agli inizi del XIX secolo ed in cui confluirono i migliori schermitori milanesi dell’epoca.

Nel 1920 la Sala di Scherma della Società del Giardino entra nella storia dello sport italiano con la medaglia d’oro alle Olimpiade di Anversa di un proprio atleta nella spada a squadre, la prima di una lunga storia.
Nel marmo della sala sono incisi i nomi degli schermidori che hanno contribuito a rendere gloriosa la Società del Giardino con le loro vittorie nelle Olimpiadi, nei Campionati Mondiali ed Europei. La Sala di scherma della Società del Giardino è in assoluto la più gloriosa società sportiva italiana e una delle più premiate nel mondo.

Per i meriti sportivi conseguiti, nel 1997 il CONI ha insignito la Sala di Scherma della Società del Giardino del primo Collare d’oro al merito sportivo.